Mars Inc.

Dopo aver presentato un breve excursus sul mercato del cacao, mi sembra opportuno iniziare ad analizzare le principali aziende che operano nel settore e comincio questa disamina dalla Mars Incorporated.

Si tratta di una multinazionale americana che opera nel settore agroalimentare, specializzata in dolciumi, come le famose barrette al cioccolato. Come tutte o quasi le grandi aziende nel corso degli anni ha diversificato molto la propria produzione e, oggi, produce anche cibi per animali, riso e sughi. La sua notorietà è comunque dovuta ai prodotti dolciari.

Nel 2014 (ultimi dati di cui dispongo) l’azienda ha registrato vendite per 33 miliardi di dollari USA, con oltre 75.000 dipendenti.

Per precisa scelta, l’azienda non ha debiti finanziari e alimenta gli investimenti esclusivamente con i profitti d’impresa.

Mars è stata fondata a Tahoma, Texas, nel 1911, quando il Franklin Clarence Mars aprì un’attività in proprio insieme alla moglie per vendere caramelle. Nel 1923 Clarence Mars introdusse sul mercato una barretta di cioccolato pratica da consumare, la Milky Way, un prodotto di grande successo. Nel 2008 Mars acquisì per 23 miliardi di dollari la Wrigley Jr. Company, azienda leader nel mercato dei chewing gum con un fatturato di 5,4 miliardi di dollari.

La Mars è tuttora, dopo quattro generazioni, controllata dalla famiglia Mars, una delle famiglie più ricche degli Stati Uniti. Solo recentemente, dopo l’abbandono da parte di John e Forrest Mars Junior, la proprietà ha deciso di affidare la gestione a un management esterno alla famiglia, pur continuando a detenere la proprietà.

La maggior parte delle attività statunitensi sono fanno capo a una divisione conosciuta come Masterfoods U.S.A.., domiciliata ad Hackettstown nel New Jersey, mentre l’attività europee sono gestite da un’altra divisione, la Masterfoods Europe, con sede a Bruxelles.

Come molte grandi aziende americane del settore agroalimentare, Mars ha una politica di segretezza molto rigida, tanto che solo nel 1992 un giornalista del Washington Post riuscì a visitare lo stabilimento. La riservatezza è così completa che nel 1999 la compagnia non confermò l’avvenuta morte di Forrest Mars Senior e nemmeno che avesse mai lavorato per l’azienda. Mars, in quanto azienda privata, ritiene di non dover rendere conto a nessuno riguardo alle sue politiche aziendali e rifiuta di collaborare con organizzazioni pubbliche per la salvaguardia sociale e ambientale (ad es. Fairtrade), ritenendo che le linee guida interne siano più efficaci.

Mars, con il suo programma di formazione noto come The Ultimate Business School, è nota per essere un’eccellente scuola per top manager ed è stata definita da The Observer come superiore ad Harvard o alla London Business School.

Nel Regno Unito ha sede la Mars Limited (Mars Ltd.), ramo inglese di Mars Inc. Fondata nel 1932 da Forrest Mars Senior come sede della Mars Europe, la compagnia ha sede a Slough e cura la produzione di prodotti esclusivi per il mercato inglese. La sede inglese è stata per anni il ramo più innovativo dell’impresa. La famosa barretta Mars, il classico snack molto noto anche in Italia, è nata come prodotto per il mercato inglese e successivamente il prodotto è stato trasferito anche nel mercato statunitense.

Nel 2007 uno dei due stabilimenti presenti a Slough è stato chiuso e la produzione è stata trasferita in Repubblica Ceca e Francia. Queste sedi produttive si affiancano ai grandi stabilimenti di Veghel, Paesi Bassi, inaugurato nel 1963 e a quello di Viersen, in Germania.

Al di fuori di Stati Uniti ed Europa, Mars possiede uno stabilimento in Australia, a Ballarat.

Nel corso degli anni, l’azienda è stata al centro di numerose polemiche. Ad esempio, Human Right Campaing e associazioni omosessuali come GLAAS hanno contestato a Mars la campagna pubblicitaria Snickers per il superbowl del 2007. In uno spot due uomini rispondevano con violenza a un bacio accidentale. Venne chiesta la sospensione dell’attività promozionale.

People for the Ethical Treatment of Animals (PETA) ha denunciato numerosi esperimenti condotti sugli animali e finanziati (se non addirittura diretti) da Mars Inc. invitando al boicottaggio dei suoi prodotti. L’azienda, in un report, viene accusata di:

  • aver finanziato esperimenti su ratti condotti alla University of California per determinare gli effetti del cioccolato sulle arterie;
  • aver finanziato esperimenti su topi ai quali veniva iniettato flavanols (Flavan-3-ols, un fitofarmaco presente nella cioccolata) per testarne le capacità motorie;
  • aver sostenuto progetti ed esperimenti condotti su cuccioli di topo al fine di capire gli effetti di un ingrediente del cioccolato (PQQ) sul metabolismo;
  • aver supportato test su cavie da laboratorio al fine di stabilire l’effetto del PQQ sulla pressione sanguigna.

Sul mercato italiano Mars Inc. è presente con diversi noti prodotti dolciari, fra cui:

  • M&M’s, confetti con arachide e cioccolato;
  • Mars, barretta al cioccolato;
  • Bounty, barretta al cocco;
  • Twix, barretta al biscotto e caramello;
  • Snickers, barretta ricoperta di cioccolato al latte con all’interno caramello e arachidi;
  • Galaxy, barra al cioccolato bianco;
  • Maltesers, confetti sferici al biscotto di malto ricoperti da cioccolato;
  • Skittles, caramelle in pastiglia;
  • Oxo, marchio di dadi, erbe e spezie;
  • Treets;
  • Delight by Mars, cialda croccante con caramello avvolta da uno spesso strato di cioccolato;
  • Mars Ice Cream, gelato che richiama il gusto della barretta Mars.

Oltre ai prodotti dolciari sul mercato italiano sono presenti prodotti mirati alla cura di cani e gatti. Tra i marchi più noti vi sono Sheba, Catsan, Kitekat, Pedigree, Whiskas, Perfect Fit, Cesar, Frolic, Nutro, Royal Canin.

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