Google e YouTube: i giochi nascosti

Doodle per il 107° anniversario della nascita di Por Intalapalit

Sia in Google che in YouTube ci sono dei giochi, ormai famosissimi.

Prendo spunto da una serie di siti che ne trattano e cerco di sintetizzare un po’ i vari argomenti. Non ho la pretesa di essere completo, ma con il tempo magari riuscirò a descriverli tutti.

  1. Chi non ricorda il classico Tris, quello che si giocava di nascosto con il vicino di banco durante le lezioni noiose al liceo? Lo ritroviamo anche in Google. Digitiamo la parola Tris Tic-Tac-Toe (che sarebbe il nome di questo gioco in inglese) e giochiamo.
  2. Effettuo una ricerca in Google, una qualsiasi. Il motore di ricerca mi rilascia, come di consueto i risultati corrispondenti alle parole chiave digitate. A questo punto, torno nella casella di ricerca e digito “Zerg Rush”. Compariranno delle “O” che daranno la caccia ai miei risultati per cancellarli. Io posso difendermi cercando di cancellare, cliccandoci sopra ripetutamente con il mouse, gli aggressori.
  3. Volete vedere un ballo sullo schermo? Andate su YouTube e provate a cercare Do the harlem shake. Dopo un istante partirà una musica ritmata e lo la pagina si animerà nel vero e proprio senso della parola.
  4. Oppure il Break out, il famosissimo gioco (quello che vanta il maggior numero di varianti) della pallina che abbatte i mattoncini. Semplice: digitate “Break out”, cliccate su “Cerca” e poi passate alla ricerca per immagini.

Loghi interattivi giocabili di Google

Sovente, il motore di ricerca con sede a Mountain View, in California, cambia il logo della propria pagina. Sono i cosiddetti doodles, che si ispirano a una particolare ricorrenza (ad es. l’anniversario della nascita di un personaggio famoso) e che molti nel mondo collezionano (qui l’archivio), visto che spesso sono differenti nei diversi paesi del mondo. A volte, al posto del doodle viene pubblicato un logo interattivo che, a sua volta, spesso è rappresentato da un minigioco. Alcuni di questi sono particolarmente interessanti ed eccone una piccola rassegna.

  1. Chi poi non ricorda uno dei più diffusi videogiochi degli anni Ottanta, Pacman? E allora provate a digitare Google Pacman nella casella di ricerca e guardate quello che viene fuori.
  2. Perché non giocare a solitario invece? E allora provate a digitare la parola Solitaire e, anche in questo caso, guardate quello che viene fuori.
  3. E lo Snake che si giocava sui vecchi cellulari della Nokia? Qui la faccenda è un po’ più complicata, ma è possibile, cliccando qui, accedere al doodle celebrativo del Capodanno cinese per l’anno 2013. Poi parte il gioco, un po’ diverso dal punto di vista grafico rispetto a quello originale, ma identico nella concezione,

Gioco di Google Chrome

Quando si usa Google Chrome, e solo questo browser, in caso di connessione assente, dopo aver provato ad aggiornare la pagina, compare un altro classico dei videogame “antichi”: quello del dinosauro che salta i cactus ed evita i volatili. Oppure, se si vuole giocarlo su tablet e smartphone basta selezionare la modalità aereo e, anche in questo caso, aggiornare la pagina.

Quella che ho presentato qui – in altri posto – è solo una piccolissima parte di quello che è l’enorme mondo di Google. Ma d’altra parte devo lasciarmi qualche spunto per articoli futuri, non posso scrivere ogni volta un saggio esaustivo comprensivo di tutto lo scibile umano in materia…

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