Qualche accorgimento per ottimizzare l’utilizzo di Windows 10

Devo ammettere che sono stato abbastanza fortunato, visto che, se escludiamo qualche necessità di tipo professionale, sono passato indenne dalla molto controversa fase di Windows 8 e sono transitato, sulle macchine in mio possesso, direttamente da Windows 7 a Windows 10. L’ultima, quella che sto utilizzando in questo momento l’ho acquistata abbastanza recentemente e, quindi, con la preinstallazione della versione 10.

Ma che cosa aveva Windows 8 che non andava? Da un punto di vista “tecnico” il sistema operativo funzionava, ma quello che gli utenti non hanno mai digerito era la impostazione a “piastrelle” del desktop. Windows 10 ha in parte continuato su questa strada, ma ha ridotto le dimensioni delle stesse e le ha sistemate in una posizione meno invasiva.

Windows 10, inoltre, consente all’utente una serie di personalizzazioni. Vediamo quelle che per me, sulla base delle mie specifiche esigenze, sono le più importanti:

Pulizia del disco. Quando si cancellano file o documenti, è abbastanza noto, ne restano comunque delle tracce che continuano a essere presenti all’interno dell’hard disk. E quando il numero di queste tracce – ad esempio in un PC un po’ vecchio o molto utilizzato – è elevato, specie se la macchina è vecchia, le prestazioni potrebbero risultare rallentate. A questo punto basta avviare il tool Pulizia disco e, nel giro di pochi minuti, il PC tornerà a essere più veloce e performante.

Accesso rapido alle applicazioni. Un trucco interessante è quello di creare una cartella contenente tutte gli accessi alle applicaizoni e ai documenti che si utilizzano maggiormente e poi aggiungere questa cartella al menu Start. A questo punto la cartella funziona come se fosse una sorte di scorciatoia verso gli strumenti che si utilizzano di più. L’utente può inserirla in qualsiasi posizione, in modo da averla sempre a portata di mano dove gli viene più comodo.

Massimizzare le prestazioni del processore. Ho lasciato questa voce per ultima perché, per quelle che sono le mie esigenze, è la più importante. Soprattutto se si usa un portatile (come faccio io quasi sempre), Windowa 10 non si esprime al massimo del suo potenziale, poiché la decisione che è stata presa dal produttore è quella di limitare le prestazioni, per risparmiare energia e quindi aumentare l’autonomia della batteria. Ma, se uno lavora con software abbastanza pesanti, la potenza del processore è fondamentale avere prestazioni ottimali e, quindi, basta andare su Pannello di controllo, selezionare la scheda Hardware e suoni e poi cliccare sulla voce Scegli combinazione risparmio di energia. La nuova finestra che si aprirà darà la possibilità di scegliere fra le diverse possibilità. Optando per Prestazioni elevate si miglioreranno le performance del proprio computer portatile. Questo semplice trucco permetterà al nostro Windows 10 di funzionare al meglio. E infine, ultimo fondamentale passaggio, occorre non dimenticare l’alimentatore quando si vuole utilizzare il portatile in sede diversa da quella abituale…

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