Storia di CTRL+ALT+CANC

Ognuno di noi si sarà trovato un’infinità di volte a dover digitare la fatidica combinazione di tasti CTRL+ALT+CANC, quella che serve per riavviare il computer quando si è piantato o abbiamo fatto qualche operazione sbagliata.

La combinazione di tasti è tipica dei sistemi DOS-Windows fin dalle origini. Nei primi MacIntosh degli anni Ottanta non erano presenti né il tasto CTRL né quello ALT (come possiamo vedere dall’immagine sottostante), mentre il terzo sistema operativo attualmente in uso, Linux, è nato diversi anni dopo e, se possiamo dire così, si è adeguato alle consuetudini.

Tastiera Apple MacIntosh 1984

Trattandosi di DOS-Windows sarebbe legittimo ipotizzare che dietro ci sia lo zampino di Bill Gates, visto che l’azienda produttrice del sistema operativo è la sua. E invece no, scopriamo che l’ex CEO del colosso di Redmond proprio la detesta. Sollecitato da una domanda di David Rubenstein, che gli aveva chiesto la ragione di quella che ha definito “una delle questioni più sconcertanti dell’era digitale”, ha dichiarato di trovarla complicata (in effetti costringe l’utente a usare contemporaneamente tre dita) ed è persino arrivato – nel corso del Bloomberg Global Forum di mercoledì 20 settembre 2017 – a scusarsi con il mondo per avergliela imposta. Ha aggiunto che, se potesse tornare indietro, non rifarebbe quella scelta.

E non è nemmeno la prima volta che Bill Gates affronta questo argomento: risale infatti al 2013 un primo parziale mea culpa. Nel corso di una raccolta di fondi presso la Harvard University dichiarò che IBM rifiutò di inserire nella tastiera un tasto apposito per l’interruzione dell’esecuzione dei programmi o di assegnare un tasto già presente a una funzione esclusiva per il sistema operativo Microsoft.

Tastiera IBM PS2

L’inventore della combinazione oggetto di questa narrazione fu Bill Bradley, un ingegnere che lavorò sul primo personal computer dell’IBM. All’inizio l’unica funzione che si prevedeva dovesse svolgere era quella di riavviare velocemente il computer, ma col tempo Microsoft le assegnò compiti aggiuntivi.

Scherzosamente, così come con leggerezza vanno viste questioni di questo genere (perché in fin dei conti ci costa molto poco utilizzare un tasto invece che un altro e secondo me ci sarebbero questioni più importanti da risolvere prima – e mi riferisco solo alla tastiera del computer, la pace nel mondo esula dalle finalità di questo articolo), possiamo concludere che, comunque, è tutta colpa di Bill (Gates o Bradley poco importa).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *