Telegram vs Whatsapp, qual è meglio?

Un articolo apparso oggi sul tecnoandroid.it (Whatsapp viene superato da Telegram, ecco 7 buoni motivi per sceglierlo) fa un accurato raffronto fra questi due servizi di messaggistica istantanea e io ne propongo un’ampia sintesi. Chi è il vincitore lo si capisce già dal titolo, ma vediamo perché.

Fra le due app, Whatsapp è la più anziano, essendo stata creata nel 2009 da Jan Koun e Brian Acton, due ex impiegati della società informatica Yahoo!. Il nome deriva dall’unione della locuzione inglese What’s up (Come va?) e App (ovvero Applicazione). Inizialmente fu sviluppata per IOS, per poi essere diffusa su tutti i principali sistemi operativi per smartphone. Il 19 febbraio, Mark Zuckerberg, CEO e fondatore di Facebook, annuncia l’acquisizione di Whatsapp per 19 miliardi di dollari. Contestualmente garantisce che l’applicazione continuerà a essere fornita senza l’aggiunta di pubblicità. Dal gennaio 2015 un nuovo aggiornamento permette di usare l’app al PC tramite un client su Google Chrome (nei mesi successivi ciò fu reso possibile anche per IOS e IPhone). Saltando qualche passaggio, arriviamo al 10 maggio 206, quando Whatsapp rilascia l’applicazione Whatsapp PC, che permette l’utilizzo dell’applicazione sul desktop, senza browser. La nuova applicazione è disponibile per Windows (a partire dalla versione 8) e macOS (versione 10.9 o successiva).

Telegram è più recente. La società è stata fondata nel 2013 dai fratelli Nikolai e Pavel Durov, fondatori del social network russo VK. I fondatori hanno annunciato che la società Telegram LLC è un’organizzazione non a scopo di lucro, non collegata a VK e con sede a Berlino. I client ufficiali di Telegram sono software libero. Il codice sorgente del server invece non è stato rilasciato. Ciò significa che è possibile verificare l’efficacia del protocollo di comunicazione ma non è possibile fornire in proprio questo servizio di messaggistica (ad esempio da un proprio server).

Fatta questa doverosa premessa di carattere storico, passiamo a esaminare le sette differenze analizzate nell’articolo preso in considerazione e vediamo perché (secondo tecnoandroid.it) Telegram è destinato a vincere la sfida con la app di Mark Zuckerberg.

  1. Il servizio è totalmente gratuito. Il costo di Whatsapp è irrisorio (solo 89 cent all’anno), ma Telegram consente comunque di risparmiare. Con Telegram, inoltre, gli utenti non devono preoccuparsi di avere necessariamente una carta di credito associata al proprio account Google per usufruire del servizio.
  2. Facilità di utilizzo. Per installare Whatsapp abbiamo bisogno di un account, un nickname, una password. Molti dati da ricordare e molti passaggi da fare per chi ha poca memoria e poca manualità con gli smartphone. L’installazione di Telegram, invece, richiede poche e semplici mosse: basta inserire il proprio numero di telefono e il gioco è fatto.
  3. Disponibilità su più piattaforme. Lo smartphone è rotto o lo avete smarrito? Telegram permette di continuare a messaggiare anche da tablet o da PC. Basta associare un nome utente, aver scaricato sul proprio tablet o personal l’applicazione e aver digitato il codice di conferma. In questo modo i dispositivi saranno sincronizzati. Questo tipo di sincronizzazione non è disponibile per Whatsapp perché, anche qualora si avesse scaricato la versione per PC, perché questa possa funzionare occorre che nelle vicinanze ci sia il telefono acceso e che sia connesso a Internet.
  4. invio di file multimediali senza limiti. Foto, video file musicali e non solo possono essere scambiati sia mediante Whatsapp che Telegram. Da poco tempo è stata aggiunta a entrambi la possibilità di allegare anche la propria posizione attuale, i contatti e i documenti. Ma la differenza fra le due app è che Whatsapp consente l’invio fino a un massimo di 16 MB, mentre per Telegram la limitazione è di 1,5GB (quasi mille volte tanto).
  5. Sicurezza. C’è una leggenda… Si dice che inizialmente il team di Telgram abbia messo in palio 200.000 dollari per chi fosse stato in grado di decriptare un messaggio inviato con questo servizio. Poi il premio è stato elevato a 300.000 dollari. Ma finora nessuno è riuscito ad aggiudicarselo. Al momento Telegram detiene il primato dell’app di messaggistica più sicura al mondo. Inoltre, per evitare che chiunque vicino a noi possa sbirciare nel nostro telefonino al suono di un messaggio, Telegram non ha l’anteprima di testo per le chat segrete. Whatsapp non regge il confronto. Addirittura, esiste una app che permette di visualizzare non solo il testo di un messaggio inviato con Whatsapp, ma anche eventuali allegati come foto e video, a patto che i due cellulari siano collegati alla stessa rete WiFi, libera dalle protezioni di accesso (ad esempio quelle di alcuni bar). Di recente, Whatsapp ha migliorato questo suo difetto introducendo la crittografia end-to-end nelle proprie chat.
  6. I supergruppi. Con Telegram si può creare un supergruppo e chattare contemporaneamente con 1000 utenti. Anche Whatsapp possiede questa funzione, ma possono essere inclusi al massimo 250 utenti.
  7. Emoji. Per chi le usa, faccine e simboli servono per esprimere i propri stati d’animo in svariate occasioni. Oltre alle emoji classiche, Telegram ha incluso anche gli stickers, anche personalizzati. Basta caricare un’immagine e collegarla a un emoji. Se, inoltre, vi piacciono le GIF animate, potete crearle. Tra le nuove funzionalità, poi, molto interessante è quella che consente l’apertura di un canale di comunicazione, simile a un blog, dove ogni utente può condividere con altri aggiornamenti di qualsiasi tipo senza però ricevere risposte da essi.

La vera genialità di Telegram è l’introduzione dei bot, ovvero programmi che attivano funzioni. Volete guardare un film al cinema stasera? Basta scegliere il bot che interessa, aggiungerlo come fareste con un contatto in rubrica e chattarci. Così facendo potete trovare il cinema più vicino a voi o anche, per gli amanti dello shopping, scoprire il prezzo del vostro articolo preferito su Amazon e tracciare il pacco che state aspettando.

Secondo il nostro articolista, Telegram è destinato a diventare la app di messaggistica istantanea del futuro, soppiantando Whatsapp. Ma attenzione, aggiungo io, la Cina è vicina e si attendono grandi novità in arrivo dall’Oriente, prima o poi.

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